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Attività radio via satellite

 

L'attività satellitare è sicuramente l'attività di punta della comunità internazionale dei radioamatori e quella dove viene evidenziata la collaborazione a livello mondiale.

L'alta tecnologia  ben si presta alla sperimentazione di tecniche innovative.

 Tutte le iniziative sono coordinate dall'AMSAT (AMateur SATellite) e ogni nazione ha la sua associazione.

AMSAT è l' organizzazione mondiale che raggruppa Radioamatori di tutto il mondo interessati alle radio-comunicazioni e alle tecniche spaziali.



Grazie a questa organizzazione sono stati progettati,  costruiti e lanciati in orbita molti satelliti ad uso radioamatoriale.



Il 12  ottobre  1961,  il  Dipartimento  della  Difesa  statunitense  lanciava l' OSCAR 1, il primo piccolo satellite per radioamatori che funzionò solamente per 18 giorni.


A questo satellite ne sono seguiti molti altri realizzati da Stati Uniti, dall' allora Unione Sovietica, Australia, Gran Bretagna e Germania.



Anche in Italia un gruppo di esperti dell'Associazione Radioamatori Italiani (ARI) ha fondato la sezione AMSAT-Italia, dedicandosi allo sviluppo del microsatellite Itamsat, lanciato il 26 settembre 1993 dal centro spaziale di Kourou (Guyana francese).

Sono quasi una trentina i satelliti utilizzabili dai radioamatori in tutti i modi operativi che vanno dal CW, alla fonia, ai modi digitali.

Questi mini satelliti volano su orbite basse non geostazionarie quindi per il loro utilizzo occorre calcolare quando saranno visibili.

Prima cosa da fare, per lavorare un QSO via satellite, è sapere quando il satellite volerà sulle nostre antenne.
A questo si ovvia in due modi: o tramite internet cercando i passaggi del satellite (si vedano i siti di AmSat, NASA, ecc.), oppure scaricando uno dei tanti software gratuiti (Satscape, Istantrak, Orbitron, ecc.)

Per PC trovate ORBITRON su questo sito : http://www.stoff.pl/
Per smartphone si possono scaricare dal sito Google Play le applicazioni per Android : HamSatDroid oppure SatTrack.


Un satellite molto interessante perchè facile da lavorare è AO-51  (Oscar 51).

Questo satellite, un cubo di 25 cm di lato, è il meno impegnativo, lavora in FM, come se si  trattasse di un normale ponte ripetitore.

La sua caratteristica interessante è che funziona in FM con downlink 435.300 Mhz  e uplink 145.920 MHz con subtono a 67 Hz.

Durante le orbite di acquisizioni particolarmente favorevoli, cioè con una elevazione sopra l' orizzonte maggiore di  60°, è utilizzabile  anche con un portatile bibanda e con un' antenna verticale.

Un altro interessante satellite utilizzabile dai radioamatori e' la ISS (International Space Station) Stazione Spaziale Internazionale permanentemente abitata da astronauti.

A bordo e' presente un digipeater per il modo Packe Radio,  uno Yaesu FT-100 che permette operazioni all mode in HF, VHF e UHF e gli astronauti nel loro tempo libero, possono utilizzare le apparecchiature per svolgere normali QSO con i colleghi radioamatori.

Alcuni di loro sono dei veri appassionati come Bill McArthur (nominativo radioamatoriale: KC5ACR) che nei suoi 6 mesi di permanenza ha collezionato contatti con più di 100 paesi diversi praticamente usando la radio tutti i giorni.


In fonia FM le frequenze su cui collegare la ISS sono uplink 437.800 Mhz FM e downlink 145.800 con effetto doppler da correggere anche manualmente.

I nominativi radio della ISS  sono due, uno Russo ed uno Americano, rispettivamente RS0ISS e NA1SS.

Per calcolare l 'orbita di acquisizione della ISS si possono utilizzare i programmi già descritti sopra.